12 Wedding Photos. Inaspettati scatti e storie di 12 fotografi

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Descrivere fotografie è come raccontare una storia nella storia. Significa leggere ciò che l’artista voleva dire in un particolare momento esprimendosi attraverso il proprio sguardo e la macchina fotografica, con uno scatto, in un secondo. È quanto accade per alcuni dei migliori scatti di matrimonio – quelli inaspettati e rubati – che il “The New York Times” ha selezionato raccontando un dietro le quinte allo stesso tempo insolito ed autentico. Le Wedding Photos scelte raccontano una storia diversa da quella canonica, “da copertina” dei due sposi novelli e innamorati. Ciascuno dei 12 fotografi ha selezionato una fotografia e ha spiegato cosa rende per loro unico e speciale il momento catturato. Una storia letta da un differente punto di vista.

Dalla foto rinasce una storia. Esattamente il contrario di ciò che accade in un film, in cui prima nascono le parole che scrivono la storia e poi il ciack, la scena, la pellicola. Che magia… la stessa che troviamo guardando questi scatti accomunati da un momento speciale, il matrimonio, immortalato per preservarne la carica emotiva. Chiunque avrà la fortuna di soffermarsi ad osservare le bellissime “Wedding photos” qui proposte, vi leggerà ognuno la propria storia. Io vi leggerò la mia. Cosa rende unici questi scatti secondo voi?

“Three Hats” di Fred Marcus. Tre cappelli

«Le tre donne con i bellissimi cappelli si sono sedute nell’ultima fila della cerimonia e, appena lo hanno fatto, ero già sulla buona strada per catturarle. Ha rappresentato l’eleganza del giorno e ha dato alla cerimonia un tocco stravagante ma di classe. Se fossero stati seduti altrove, la fotografia sarebbe stata solo una normale immagine; sedendosi insieme l’ha elevata a un altro livello. » – Andy Marcus

Tre signore eleganti e fiere di indossare i propri cappelli, belli, fioriti e un po’ ingombranti si sono sedute in ultima fila, assumendo inconsapevolemente una posizione perfetta per lo scatto! Nonostante la foto sia in bianco e nero, si riesce facilmente ad immaginare il vivace colore di quei capelli colpiti dalla luce. Tanta gente in quel giorno speciale si era riunita per celebrare il matromonio, ma le tre donne hanno creato l’occasione perfetta per immortalare la folla, l’allegria dell’evento e l’ansia nella preparazione dell’abbigliamento adeguato in uno scatto simmetrico che balza all’occhio. È difficile non chiedersi chi saranno, forse delle ospiti che non volevano passare inosservate? Ci sono riuscite, ed erano terribilmente chic ed eleganti!

“A young guest” di Eli Turner. Un giovane ospite

«In questo particolare matrimonio questo bambino ha rubato la pista da ballo per circa 30 secondi. Ho attraversato un paio di persone per ottenere un angolo basso e ravvicinato. Non ero preparato per questo momento, ma per fortuna avevo un obiettivo abbastanza largo da catturare l’intera scena. Oltre alle sue mosse fantastiche, c’erano le diverse espressioni degli spettatori – tutto, dal piacere al disinteressato. Per me questa è una delle cose che rende l’intero scatto compatto. » – Eli Turner

Non esiste niente di più bello e soddisfacente che vedere i propri ospiti divertirsi. È dolce e liberatorio sapere che si sentono a proprio agio, rilassati in un’atmosfera libera e leggera. E il momento perfetto per il diverimento… è proprio quando si balla! Le sovrastrutture crollano e ci si lascia andare alla gioia straripante. Così ha fatto Pit, questo simpaticissimo ragazzo di colore che arbitrariamete ho chiamato Pit!

Innegabile il fascino della foto in bianco e nero. Tutto il brio, l’allegria e il divertimento non hanno bisogno di colori e quasi si avverte la musica che riempie lo scatto. Il movimento straordinario di Pit ne comunica tutta l’esuberanza! Dal sorrisone trapela la felicità straripante del momento che contagia tutte le persone che gli sono intorno. Il cuore è liberato ed alleggerito dalla musica, il ballo lo mette al centro dell’attenzione, tutti lo ammirano e si divertono. Quanta bravura in questo scatto; uno scatto che in un secondo raccoglie tanta storia e tante storie, raccontate per magia dal click di una mano.

“Allan MacCurrach breaks down” di Perry Vaile. Allan MacCurrach si commuove dopo aver visto sua figlia in abito da sposa

«Questo padre della sposa è stato così sopraffatto dall’emozione nel vedere sua figlia come una sposa nel giorno del matrimonio che si è chinato, ha preso una tenda e si è asciugato le lacrime. La sposa rise ad alta voce e disse: “Papà, siamo al Ritz!” Molti padri provano a trattenerlo, ma era così nel momento. Come fotografo, lo cerchi sempre.»  Perry Vaile

Impossibile non fermarsi davanti questa foto: l’emozione del padre è talmente grande nel vedere la bellissima figlia nel suo vestito da sposa, che non si rende conto di come sia stato dolcemente infantile ad asciugarsi le lacrime con la tenda di un costosissimo locale. Perry Vaile invita l’osservatore ad immaginare liberamente l’espressione della figlia che, a quanto si deduce dalla mano che avvicina al volto, pare si sia commossa anche lei. Probabilmente guarda il suo papà, meravigliata e forse un pò divertita, come per dire «Papà!…Ma …che fai?»

Ma il papà è troppo rapito dalla forte emozione. La sua bimba, oggi sposa, è innamorata, adesso un estraneo si prenderà cura di lei… la sua bambina. Il futuro marito sarà in grado di renderla felice? Sì… probabilmente sarà così, ma il suo papà ci sarà sempre per lei, sempre, finchè avrà respiro sarà pronto ad aiutarla. La figlia potrà sempre contare su lui, sulle sue spalle, sulle sue mani forti, sui suoi consigli, sui suoi baci sulla fronte… Un padre è sempre un padre. Anche dopo quel giorno ci sarà sempre per farle guadagnare un po’ di tempo e farle risparmiare qualche fatica in più. Le sorriderà sempre, anche quando non avrà più la forza per farlo bene, e stringendole la mano, ogni volta, le dirà «Grazie». Una figlia tutto questo lo sa… Mentre il papà, in quel momento di emozione, ripercorre l’infanzia della sua bimba quando, di appena due anni, la teneva per mano o la teneva stretta intorno al collo.

“The groom carried the bried” di Dave Robbins

«Stavamo cercando di scattare foto a Bryant Park e i piedi della sposa hanno iniziato a far male. Il suo nuovo marito la portava cavallerescamente sulla schiena e sapevo che sarebbe stato un momento iconico. Entrambi, andando avanti nella vita insieme mentre i passanti proseguono la loro giornata. Per me, questa foto è la quintessenza di New York.»Dave Robbins. Wedding Photos

“Wedding day” di Clark Brewer

«Questa coppia è stata piuttosto rigida tutto il giorno, quindi quando li ho tirati fuori per fare alcuni ritratti durante la cena del ricevimento prima che il sole tramontasse, non mi aspettavo un sacco di movimento. Lo sposo ha fatto girare la sua sposa e l’ha girata verso di me. Questo scatto si distingue perché il momento è così puro e non orientato.» – Clark Brewer. Wedding Photos

“The ring bearer” di James x Schulze

«Stavamo scendendo questa piccola passerella. Il corteo nuziale stava per iniziare e tutti si mettevano in fila per iniziare a camminare lungo il corridoio. In quel momento la sposa arrivò dietro l’angolo e questo ragazzo di 12 anni, il portatore dell’anello, si voltò, ansimò e sussurrò: “Oh mio Dio, è bellissima!” Era profonda. Momenti come questo accadono così in fretta. O lo catturi o ti manca.» – Otto Schulze. Wedding Photos

“Visited her mother” di Philip van Nostrand

«Sono stato in grado di catturare questo momento tranquillo, forse un’ora prima della fine della festa, quando la sposa si è allontanata dagli invitati per stare con sua madre morente. Il matrimonio è stato programmato in una settimana per la cattiva salute della madre della sposa. Raramente scatto foto come questa, e immagino che non mi succederà mai più.» – Phillip Van Nostrand. Wedding Photos

“Share an intimate moment” di John Dolan

«Sono sempre alla ricerca di momenti sinceri in cui le persone non sono sorvegliate e la fotocamera è invisibile. Non avevo capito cosa stavo cercando quel giorno, e non mi ero ancora arreso, quindi li ho seguiti in metropolitana e sono salito sul treno G con loro, perché stavano tornando a casa. Ero così concentrato su come fossero sereni, eravamo tutti in questa bolla di felicità post-coniugale e questa è una dimostrazione privata di affetto in mezzo a tutta la gente della metropolitana.» – John Dolan. Wedding Photos

“Two brides spot each other” di Julie Lippert

«Stavo per prendere la coppia per scattare alcuni ritratti quando quest’altra sposa, che si stava per sposare in un’altra sala da ballo, uscì per dire “Ciao. Volevo solo dire felice giorno del matrimonio e dirti che sei così bella!” Hanno avuto un bel momento di sorellanza e ho scattato la foto.» – Julie Lippert. Fotografia di matrimonio

“First dance” di Fred Marcus

«Stavo portando fuori la mia attrezzatura per scattare foto di decorazioni e mi sono chinato sulla sporgenza di vetro per vedere la stanza. Ero a circa 100 piedi dal pavimento e ho visto la coppia provare privatamente la loro prima danza e ho pensato: “Questo è lo scatto”. Questa immagine racconta l’intera storia: la posizione, la posizione della coppia, l’illuminazione, la chimica, questo scatto a volo d’uccello, angolo voyeuristico durante un momento importante in un giorno speciale. Se la balena non fosse sospesa sopra di loro, non sarebbe stato lo stesso colpo.» – Brian Marcus. Fotografia di matrimonio

“A flower girl” di Sasithon

«Un matrimonio è un ottovolante emotivo. La festa è il culmine di quella corsa, dove tutti si scatenano e dimenticano le loro inibizioni. La festa stava per concludersi e ho notato questa ragazza dei fiori piantata con la faccia e gli arti distesi sulla pista da ballo. Il suo gesto mi ha ricordato come mi sento alla fine di ogni matrimonio, quindi ho cliccato sull’otturatore. Solo in seguito ho notato i coriandoli arcobaleno e il suo vestito abbinato, che è ciò che rende compatta questa foto.» – Sasithon Pooviriyakul. Fotografia di matrimonio

“The snow in the parking” di Clane Gessel

«Questa è stata scattata in un parcheggio mentre nevicava. Stavamo attraversando la cerimonia fino al luogo della reception, di fronte allo stand con le macchine tutt’intorno a noi. Era una notte fredda, tempestosa e buia, quindi stavamo cercando di sbrigarci. Vidi l’immagine nella mia testa e chiesi agli sposi di tenersi per mano e di restare fermi, poi scattai proprio mentre un’auto si inseriva nella mia cornice. Questa foto spiega la loro connessione e interazione e ciò che il giorno e la loro vita possono essere insieme.» – Clane Gessel. Fotografia di matrimonio

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