‘The Pillow Fight’ di Harry Benson. Il volto dei Beatles dietro le quinte

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“The Pillow Fight” di Harry Benson: il volto dei Beatles dietro le quinte

Era il 1964 e sulle riviste di tutto il mondo venne pubblicata una foto del quartetto dei Beatles che, come disse John Lennon in un’intervista del 1966, divenne «più famosa di Gesù». “The Pillow Fight” di Harry Benson divenne iconico ed è entrato con diritto a far parte delle 100 foto più importanti della storia secondo il “Time“. Da quando fu fondata la band nel 1960, tanti sono stati i fotografi che li hanno ritratti o hanno privato a farlo in modo unico ed originale. Questa di Benson fu l’unica nata in un’atmosfera spontanea e goliardica, che ben trasmetteva l’anima scanzonata e giovanile della band.

In realtà spesso i fan ignorano che inizialmente il fotografo aveva molte riserve nell’accettare questo incarico. Infatti era impegnato a seguire un importate vicenda in Uganda per il “Daily Express”. Eppure il direttore lo mise alle strette, lo costrinse a lasciare la storia che stava seguendo per correre in Francia, dove si trovavano i quattro in vista di un evento. Cercò invano di evitare in ogni modo il nuovo incarico, perchè si considerava un fotografo troppo serio per potersi limitare a seguire le scorribande di una band.

‘The Pillow Fight’ di Harry Benson. La realtà più intima e autentica dei Beatles

Così avvenne l’incontro con la band dall’inconfondibile caschetto a Fontainebleau. Nella piccola cittadina francese i Beatles stavano provando in vista dei loro concerti all’Olympia Theatre di Parigi. Suonavano “All My Loving” e Harry Benson subito rimase impressionato dalla carica dei giovani ragazzi. Fu in quel momento che comprese di essere di fronte non solo ad un’innovazione del mondo musicale, ma a qualcosa che stava cambiando la storia della musica.

Decise di seguirli ovunque, e si ritrovò nella loro stanza del lussuoso “Four Seasons Hotel George V”. Paul McCartney gli disse che la sera prima c’era stata una guerra di cuscini e il fotografo pensò che potesse essere una bella idea farla di nuovo, ma l’idea non piacque a Lennon, preoccupato che potesse dare un’immagine dei Beatles troppo sciocca e infantile. La cosa quindi sembrava finita lì, con Paul che sorseggiava elegantemente il suo costoso brandy, quando improvvisamente John spuntò dietro di lui colpendolo in testa con un cuscino e la situazione precipitò ironicamente nel “The Pillow Fight” di Harry Benson.

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