Il buongiorno di Wine&Thecity con gli aromi del caffè napoletano

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Wine&Thecity con la colazione Kimbo

Al sesto piano del palazzo del Grand Hotel Parkers a Napoli, si staglia, al di là delle costeggiatura di alte e larghe vetrate trasparenti, una vista mozzafiato. Una volta usciti sulla balconata è possibile ammirare un panorama che si estende su tutta la città e oltre. Le case e le strade paiono modellini, il mare saluta tra movimenti d’onda lenti e increspati, la linea dell’orizzonte quasi si fonde con il contorno della grande distesa d’acqua. È questo ciò che attende chiunque abbia deciso di prendere parte al buongiorno personale a tema Wine&Thecity. Sono in mostra le meraviglie della città e al contempo si gusta una delle sue specialità più emblematiche: il caffè.

La ricca e gustosa colazione di Wine&Thecity

L’evento è infatti organizzato come un’elegante colazione in albergo abbondantemente preparata per tutti i gusti, con pietanze che vanno dal dolce al salato. Sono state servite alcune delle più amate pasteù della città, le sfogliatelle di “Cuori di Sfogliatella” in diversi gusti tra cui pistacchio, bacio, caffè, cocco e nocciola. Non mancava neanche il latte con cui accompagnarle: alla mandorla, riso e soia! Tutto fornito dall’apprezzatissima gelateria “Mennella”, famosa proprio per la qualità del proprio latte. Aggirandosi tra i diversi tavoli si presenta una quantità impressionante di scelte: da cornetti caldi e crepes di marmellata a salmone fresco e bacon croccante.

Sebbene la colazione fornisse così tanti spunti, era difficile notare qualcuno a cui mancasse una tazzina di liquido scuro tra le mani poiché il punto di forza del tutto è stato proprio il caffè. Per la presentazione è stato scelto di riportare in vita un metodo più antico di preparazione, probabilmente oggi in disuso se non nelle case dei nostri cari nonni. Al tavolo del caffè diversi esperti Kimbo sono stati in grado di rispondere ad ogni curiosità sul tipo di preparazione della bevanda, molto diversa dalla moka.

Il caffè napoletano Kimbo protagonista della colazione Wine&Thecity

È stato dunque spiegato che la tipologia di macchinetta usata è chiamata “cuccuma”, “cuccumella” o “caffettiera napoletana”. Molto più antica rispetto alla moka, veniva costruita in rame o in ferro ed era diffusa in tutta Napoli già nella prima metà dell’800. L’invenzione, pur essendo di origine francese, ebbe da subito grande popolarità facilitandone la diffusione con gli scambi commerciali che avvenivano nel fiorente porto della città. La modalità di preparazione inoltre è totalmente opposta: mentre nella moka l’acqua raggiunge l’ebollizione dal basso verso l’alto, nella “cuccuma” questa viene posta nella parte superiore della macchinetta, cosicché la gravità giochi un ruolo essenziale e il processo di estrazione del caffè sia molto più delicato e lento.

Come risultato, il caffè della cuccuma rimane essenzialmente più acquoso ma senza influire sul sapore, che rimane più forte e acido. Per di più, al contrario di ciò che si può pensare, la quantità di caffeina è maggiore rispetto al caffè della moka. Di solito è usanza comune credere che più il caffè è ristretto e corposo, maggiore sia la quantità di caffeina contenuta. In realtà la caffeina è una sostanza idrosolubile e più acqua ne passa attraverso più caffeina si estrae. Per questo motivo un espresso avrà un massimo di 1,8% di caffeina, mentre quello “americano” può arrivare fino al 10% !

I differenti metodi di lavorazione

Naturalmente anche i chicchi di caffè non sono tutti uguali, così come i metodi di lavorazione. Solitamente si distinguono in due diverse qualità: l’arabica e la robusta, ma il più consumato è l’arabica (77%) che viene coltivato in America del sud. Come metodi invece abbiamo il metodo naturale e il lavato. Il naturale consiste essenzialmente nel lasciare il chicco di caffè al sole che viene essiccato e spolpato. Il metodo più in uso è invece il così detto lavato, o bagnato. Il chicco qui viene in fatti spolpato dalla membrana esterna e successivamente fermentato ed essiccato, per mantenerne un aroma più acido e intenso.

Il racconto della preparazione dei vari tipi di caffè viene reso ancora più suggestivo dagli odori e dai suoni della tavola che lo circonda, in un atmosfera ricca di colori e sapori. In conclusione questa esperienza con Wine&Thecity è stata raccomandabile per tutti, interessati alla storia del caffè o meno. Ci si è immersi nella tranquilla atmosfera mattutina, prendendosi un’ora libera, rilassandosi alla vista del mare e sorseggiando un bel caffè!  

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