Con "Encanto" la Disney esalta il talento dell'individualità - il Chaos

Con “Encanto” la Disney esalta il talento dell’individualità

"Encanto" Disney recensione

“Encanto” è il film Disney della semplicità e dell’inclusività. Si abbandona l’idea del talento come segno distintivo di personaggi eroici/protagonisti/speciali contrapposti ad un’anonima normalità. Al contrario, la bellezza viene trovata dietro la bella apparenza -quasi da social media- esibita dal talento, nascosta nel cuore dell’individualità.

“Encanto” accoglie una protaginista Disney “diversa”. Il nome di Mirabel racchiude nella radice mirar (“guardare”) l’attitudine della ragazza all’osservazione e i suoi occhiali diventano simbolo e filtro di una prospettiva sul mondo diversa dagli altri e tipicamente personale. Come già visto con Elsa di Frozen, la Mirabel disneyana si affranca dal ruolo precostuito e cerca la sua strada.

«Tu sei speciale quanto chiunque altro in famiglia.» – Julieta  

Il vero talento di Mirabel in “Encanto” è invisibile agli occhi. Il cuore dei Madrigal

Da quando la porta del talento di Mirabel sparisce, la giovane Madrigal si sente diversa dagli altri suoi familiari e quindi inizia a sentirsi esclusa. Eppure, anche se Mirabel non ha un talento magico o un talento evidente, non vuol dire che ne sia priva. Riesce a fare della sua normalità, il talento più grande e importante all’interno della sua famiglia. Così, “Encanto” evidenzia quanto sia importante credere in se stessi, anche se si è ancora in cerca della propria strada. A differenza degli altri, che vengono definiti in base al proprio talento, Mirabel cresce giorno dopo giorno inseguendo valori che gli altri sembrano aver perso di vista.  

«Talento o non talento, io sono speciale come il resto della mia famiglia.» – Mirabel 

Guidata dalla fiducia e dalla solidarietà, Mirabel non si perde mai d’animo. Riesce ad avere la maturità di accettare ciò che è e di aiutare gli altri ad esprimere la loro interiorità. È evidente che dietro le apparenze si nascondono le difficoltà e le preoccupazioni che ha ogni essere umano.

Seppure sembri non avere talento, Mirabel è il cuore dei Madrigal: è l’empatia, è la forza. Lei è l’unica che riesce a prendere in mano la situazione e a cambiare le sorti della famiglia. La normalità di Mirabel non è altro che la normalità che caratterizza ognuno di noi. È l’immagine delle mille sfaccettature che fanno parte di una persona. DMirabel dimostra così che non bisogna essere definiti da un talento o da un solo elemento evidente del proprio essere. Essere umani significa avere sfumature diverse e sono proprio quelle differenze a rendere speciali. 

La Disney con “Encanto” porta il Realismo Magico nel film d’animazione

Come in un romanzo della corrente letteraria latinoamericana del Realismo Mágico – il cui autore più rappresentativo è lo scrittore colombiano Gabriel García Márquez -, “Encanto” mostra un contesto realistico in cui però sono presenti degli elementi magici. La possibilità di avere un talento fa sì che i personaggi abbiano dei ruoli ben definiti, sia all’interno della storia che all’interno della famiglia. Mirabel è libera da questo vincolo. Lei non deve dimostrarsi sempre forte, come sua sorella Luisa, anche quando non riesce ad esserlo. E non deve sembrare sempre perfetta come Isabela. 

«Non sono super forte come Luisa, né incarno la perfezione come la señorita perfetta Isabela. Mamma, perché io sono l’unica a non avere un talento?!» – Mirabel 

Il talento come l’apparenza dei social media

In questo modo il lungometraggio animato diventa specchio della realtà. Come sottolineano i registi in un’intervista, nei social media si è di fronte alle apparenze soltanto. Non si vede ciò che c’è nel profondo di ogni singolo individuo, si vede solo la superficie, e spesso viene mostrato ciò che sembra più interessante. Così, la famiglia Madrigal è tenuta ad evidenziare i propri talenti e ciò che li rende speciali. Tutti loro però hanno un dissidio interiore.

L’impossibilità di esprimere ciò che si prova, porta pian piano ad un distacco sia da sé che tra sé e gli altri. Ecco perché la normalità di Mirabel è fondamentale. Lei riesce a far uscire fuori i problemi della famiglia e degli individui che la compongono. Grazie alla sua empatia e alla sua forza di volontà, riesce a salvare la sua famiglia sotto diversi punti di vista.

«Corazón, ricorda: non hai nulla da dimostrare.» – Julieta 

Note

“Encanto” è un film di animazione Disney diretto da Byron Howard e Jared Bush e co-diretto da Charise Castro Smith. La sceneggiatura, a cura di Jared Bush, Charise Castro Smith e Lin-Manuel Miranda.

Laureata in mediazione linguistica e culturale. Amo il cinema, la letteratura, la musica e l’arte. Ogni tanto mi fingo fotografa. Au milieu de l’hiver, j’ai découvert en moi un invincible été. – Albert Camus
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