“Il mondo dietro di te” di Sam Esmail. Dai cambiamenti alla fine

Il mondo dietro di te di Sam Esmail

“Il mondo dietro di te” è un film di Sam Esmail distribuito sulla piattaforma streaming Netflix. La storia si basa sul romanzo di Rumaan Alam il cui titolo originale è “Leave the world behind” e racconta di un mondo che si proietta verso la sua fine, ma in modo inaspettato. Non è soltanto la natura a cercare di riprendersi i suoi spazi, ma sono gli stessi esseri umani, o meglio coloro che detengono il potere, che intendono estendere il proprio dominio. La storia si presenta come una tranquilla vacanza in famiglia, finché non iniziano ad accadere degli eventi strani. Una petroliera si avvicina sempre di più verso la spiaggia fino a toccare la sabbia, durante la notte c’è un blackout in città, nei giorni seguenti cadono degli aerei, c’è un suono assordante che va e viene, vengono lanciati dei volantini con una scritta in arabo, delle auto si scontrano l’una contro l’altra. È l’inizio della fine.

La struttura

“Il mondo dietro di te” si divide in cinque parti. La prima è “La casa”, il momento in cui la famiglia Sandford composta da Amanda (Julia Roberts), Clay (Ethan Hawke) e i loro figli Rose e Archie, affitta e si sposta in una casa a Long Island per una vacanza. Ma ben presto i proprietari della casa, G.H. Scott (Mahershala Ali) e sua figlia Ruth, arrivano alla ricerca di un posto dove stare. La seconda parte si intitola “La curva”. Qui, le sequenze si intersecano tra loro in una tensione crescente, con un ritmo incalzante cadenzato da una musica che non rimane in sottofondo ma diventa protagonista, delineando le emozioni e le percezioni dei personaggi e degli spettatori. La terza parte è “Il frastuono”, mentre la quarta “L’inondazione”. Il titolo in inglese della quinta e ultima parte è “The Last One” e fa riferimento all’ultimo episodio di Friends, la sitcom tanto amata da Rose.

Accompagnato da diverse inquadrature dall’alto e da zoom che dal campo lungo arrivano al primo piano, il film si caratterizza di una fotografia precisa e interessante in cui predomina il colore blu. Gli interni dell’appartamento e alcuni abiti di Amanda sono proprio di questa tonalità e vanno in contrasto con gli altri colori presenti nelle sequenze, creando una strana sensazione che resta inspiegabile per un po’. Gli eventi senza senso che si susseguono, la diffidenza tra i personaggi e la difficoltà nel sentirsi tagliati fuori dal mondo a causa del mancato funzionamento della tecnologia, iniziano a dare una forma a quella sensazione ambigua che si sentiva sin dalle prime scene. C’è qualcosa che non va. E non si tratta soltanto di un presentimento, è la realtà. Sta accadendo qualcosa di inspiegabile e pare che gli animali, i cervi in particolare, intendano dare un avvertimento.

I simboli

I cervi diventano uno degli elementi perturbanti. Sono animali tranquilli, a cui si affida un’immagine pacifica, quasi idilliaca. Infatti, quando Amanda vede i primi due cervi in giardino, li guarda con un senso di pace che viene condiviso da suo marito Clay. Questa sensazione cambia quando è Rose a vedere i cervi, ne sono troppi. E quando Amanda e Ruth si imbattono nell’intero gruppo di cervi, questi sembrano quasi minacciosi. La presenza degli animali dimostra l’abilità nel trasformare qualcosa di piacevole in qualcosa di sconvolgente. Eppure ci sono altri elementi quasi impercettibili ma disturbanti: i dipinti. Uno si trova in salotto e ha uno sfondo nero su cui si trovano tre rilievi bianchi. Man mano che la storia va avanti, il dipinto inizia a tendere verso il bianco finché lo sfondo non è composto solo da poche chiazze nere. L’altro dipinto è in camera da letto. Si tratta di un muro su cui è rappresentato il mare. All’inizio la linea dell’orizzonte rispetta quella del letto, ma più avanti il mare tende ad essere sempre più agitato e ad alzarsi verso l’alto.  

Sappiamo che tutto è una bugia, un’illusione di massa.

Amanda

Isolamento, caos e guerra civile sono dei passi che portano all’allontanamento dall’idea di mondo come lo intendono i personaggi. Tuttavia, non si sa realmente come va a finire. Il lungometraggio lascia il finale in sospeso, interrompe la vicenda all’improvviso, come se un attacco cyber impedisse di guardare l’ultimo episodio di una serie tv. Quello che accadrà però è immaginabile. I diversi elementi su cui si basa il programma per destabilizzare il paese sono piuttosto chiari ormai e i personaggi non possono più fingere che andrà tutto bene. Ognuno di loro deve affrontare l’inevitabile a modo suo, ognuno in un luogo e in un punto diverso della storia. 

Il mondo dietro di te

Regista: Sam Esmail

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