“Piper” il cortometraggio su un pulcino coraggioso

Piper di Pixar

“Piper” è un cortometraggio animato prodotto dalle case Pixar Animation Studios e Walt Disney Pictures. Diretto da Alan Barillaro, la storia nasce dall’osservazione dello stesso regista di alcuni piovanelli sulla riva del mare, vicino la sede della Pixar. Da lì è stata creata la piccola Piper, un pulcino di piovanello, che dà un importante insegnamento in un’avventura raccontata in 6 minuti. L’animazione del cortometraggio mostra una grafica dettagliata. Le onde del mare con la loro schiuma, i granelli di sabbia e le piume dell’adorabile protagonista, infatti, sono resi in modo particolarmente realistico. La tenerezza del pulcino di piovanello, la resa grafica e il racconto formano insieme una narrazione breve ma unica, in cui chiunque si può identificare e trarre una nuova prospettiva.

La paura 

Piper è un piccolo e paffuto pulcino di piovanello che è sempre stato accudito dalla madre. ll cortometraggio ci mostra il momento in cui l’uccellino deve imparare a provvedere a sé, sotto la guida della sua dolce mamma. Ma non è così semplice. L’uscita dal nido è un passaggio dalla zona comfort, dove ci si sente protetti e al sicuro, verso un mondo per lo più sconosciuto. Piper non sa come procurarsi del cibo ma sembra entusiasta di imparare. Nonostante la madre le mostri come fare per spronarla a provarci, il pulcino finisce per ricercare la sicurezza del nido dopo che viene travolta da un’onda del mare. Con le sue piume arruffate, Piper cerca di proteggersi tra l’erbetta della spiaggia ma il brontolio allo stomaco deve essere placato. Il timore iniziale viene messo da parte e con decisione Piper si avvia verso la riva per recuperare un po’ di cibo. Ma la paura la vince nuovamente.

In questa sequenza, le immagini modificano la messa a fuoco proprio come se la camera non riuscisse a star dietro alla velocità del giovane piovanello. La grafica si definisce attraverso un realismo ricco di dettagli, basti pensare al movimento degli occhi di Piper, alla sua espressività quasi umana, o ai granelli di sabbia spostati dai paguri che, protetti dai loro gusci, si dirigono verso il mare in cerca di molluschi. L’incontro tra Piper e il piccolo paguro è fondamentale all’interno della storia. A causa della preoccupazione per la sorte del paguro, Piper si avvicina alla riva e si ritrova nuovamente a dover affrontare un’onda. Questa volta però lo fa in modo diverso. Segue l’esempio del gruppo di paguri di proteggersi sotto uno strato di sabbia, apre gli occhi sott’acqua ed eccola lì, la bellezza del mondo oltre le sue paure.

Il coraggio 

Questa breve vicenda della vita di Piper racconta un momento che vive ogni essere umano. Chiunque può identificarsi nel pulcino di piovanello e nella sua difficoltà di affrontare le onde da solo. Allontanarsi da uno spazio in cui ci si sente al sicuro per affrontare il mondo può essere difficile. Eppure, spesso sono l’immaginazione e l’ignoto che fanno più paura della realtà. Non sapere che cosa l’aspetta, cosa c’è al di fuori del nido, e il trauma dell’onda che la travolge, spinge Piper a cercare ancora una volta la protezione della madre. La necessità di nutrirsi porta Piper a cercare il coraggio dentro di sé. La decisione con cui si avventa verso il mare viene presto sostituita dal timore che un’altra onda, per quanto piccola, possa travolgerla. Questo accade proprio perché la paura le fa vedere quell’onda più grande di quanto è realmente. 

Quando ci si trova davanti a un ostacolo, le preoccupazioni, le ansie o un’esperienza pregressa possono far sì che questo sembri insormontabile. La piccola Piper dà un importante esempio. Imitando le abitudini del suo piccolo e nuovo amico, il paguro, e quindi guardando alle cose attraverso un nuovo punto di vista, riesce non solo a superare la sua paura ma a trarne un vantaggio. In questo modo, la giovane pennuta dimostra quanto possa essere difficile provare e riprovare e, allo stesso tempo, quanto sia importante e necessario trovare il coraggio proprio dentro se stessi. Piper dimostra agli adulti e ai bambini che è proprio al di là delle paure che si trova la ricchezza della vita. Quando ci si sente sopraffatti o impauriti, bisogna cambiare prospettiva, chiedere un aiuto, e cercare la forza dentro di sé, perché il mondo che aspetta oltre vale la pena di essere vissuto.

Piper

Regista: Pixar

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