La “Casa del Poke” presenta le poke bowl in chiave californiana

Share
"Casa del Poke"

Dal 6 giugno anche i torinesi possono deliziarsi con le poke bowl di Poke House, un’immancabile tappa per tutti quelli che amano mangiar sano, senza rinunciare alla bontà. Dopo aver conquistato l’esigente parterre milanese – otto aperture in poco più di un anno e altre in arrivo a breve – ed essergli stato accanto anche in un momento difficile come quello appena trascorso, la “Casa del Poke” californiano resiste e continua a crescere, scegliendo Torino per espandersi e portare le sue indimenticabili ricette al di fuori della città meneghina.

Di fronte all’imponente architettura di Piazza Carlina, in via Santa Croce 2, appare un’insegna blu e rosa che invita in un locale dalle pareti rosa intenso, grandi ali d’angelo illuminate al neon, stampe giganti, piante esotiche e longboard alle pareti, per essere subito proiettati sulle lunghe coste dell’oceano Pacifico.

Il poke: un piatto leggero e gustoso che conquista tutti

Nel nuovo locale, “Carlina House”, i torinesi potranno assaporare le infinite proposte di poke: un esotico e coloratissimo mix di pesce crudo a cubetti, riso, frutta e verdura freschissime e salse speciali, preparato per coniugare leggerezza e gusto, creatività e sperimentazione. I poke rivisitati in chiave californiana sono infatti, una proposta sana e gustosa, oltre che completa nelle sue proprietà nutrizionali grazie alla presenza di fibre, carboidrati, proteine e superfood. “Che siano personalizzate sul momento, oppure scegliendo dalle ricette dello chef, i nostri poke hanno letteralmente conquistato giovani e non, cambiando le abitudini alimentari dei milanesi – commenta Matteo Pichi co-founder e CEO di Poke House. – I nostri poke sono colorati e gustosi, ma soprattutto sempre nuovi grazie agli infiniti abbinamenti di ingredienti che lasciano ampio spazio alla fantasia e ai desideri del singolo. Sono infatti tra i piatti più amati e anche durante la pandemia i food lover non hanno fatto a meno delle nostre super bowl, una certezza assoluta per chi cerca un pasto sano, ma sfizioso a cui difficilmente si può resistere”.

Il sogno americano di due giovani italiani

Poke House nasce dal sogno di due giovani amici – Matteo Pichi, classe 1986, e Vittoria Zanetti, 1991, – di portare un angolo della California nelle grandi città e di farlo attraverso un format ristorativo innovativo: sia nell’offerta culinaria, con poke che si ispirano fedelmente a quelle della West Coast, sia nello stile, attraverso un interior design che colpisce per l’intensità dei colori, la semplicità degli arredi dai materiali naturali, e la selezione di quadri rievocando quei ritmi lenti dal sapore estivo tipici delle città californiane che hanno fatto della leggerezza uno stile di vita.

Un format innovativo e di qualità

Poke House vuole emergere per una proposta di eccezionale qualità, spendendo il giusto. La famosa Sunny Salmon bowl viene venduta a soli € 9.95, in perfetto stile americano. Il pesce crudo a cubetti che fa da base alle poke bowl viene selezionato in Norvegia e sfilettato all’ultimo; viene specificatamente scelto il taglio da sashimi, il più pregiato in assoluto. Lo stesso vale anche per gli altri ingredienti: la frutta e la verdura vengono selezionate accuratamente da una persona dedicata che garantisce quotidianamente la freschezza dei prodotti.       

Oltre l’esperienza in store nel rispetto delle norme di sicurezza Poke House offrirà i poke anche a domicilio attraverso il servizio di food delivery fornito da Glovo, Deliveroo e Just Eat. In più i torinesi potranno gustare la poke bowl preferita utilizzando anche il servizio di asporto: contattando telefonicamente il locale, tramite WhatsApp oppure via sito web attraverso un servizio di click & collect sarà infatti possibile selezionare il proprio ordine, procedere al pagamento in modalità cashless e ritirarlo direttamente in store. Il pick-up è organizzato tramite un sistema di gestione smart delle file che permette di evitare ogni tipo di assembramento.

“Poke House aspira a conquistare le zone più simboliche delle città, angoli urbani dove storia e attitudine alla sperimentazione convivono in armonia. – proseguono Vittoria Zanetti e Matteo Pichi, co-founder di Poke House  Se Milano è stato il primo mercato a cui ci siamo rivolti, Torino è sicuramente la prosecuzione naturale del nostro percorso. Oltre a essere una piazza dalla grande tradizione gastronomico-culinaria è capace di cogliere le particolarità delle giovani proposte come il nostro format. Se per i torinesi mangiar fuori è la tendenza degli ultimi anni, mangiare sano ma con gusto è una prerogativa sempre più diffusa. Per questo le nostre bowl riassumono in una combinazione perfetta la qualità degli ingredienti, la tecnica di preparazione delle basi come il riso e la creatività nel topping per sfociare in un’infinità di poke da provare almeno una volta“.

Un’offerta completa, da mattina a sera

Il menù di Torino coprirà non solo pranzo e cena ma tutto l’arco della giornata. Per i più mattinieri colazione energetica a base di smoothies, acai bowl e fruit poke, per poi migrare dal pranzo in avanti verso gli ormai celebri poke, con spuntino o aperitivo in perfetto mood californiano. Per rinfrescarsi, una selezione di birre hawaiane della Kona Brewing, tè, estratti, smart water e più in generale bevande naturali, perfettamente in tema con la filosofia californiana.

 

Comunicato stampa

Related Posts
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.