“La luce interiore” di Adrian Borda fotografa l’anima della musica

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"Serenade for Strings - La luce interiore" di Adrian Borda

“Serenade for Strings – La luce interiore” di Adrian Borda – Dentro un violino

Borda è un pittore e fotografo specializzato nel dipingere e scattare immagini surreali, prediligendo proporzioni distorte e prospettive decisamente inaspettate. “Serenade for Strings – La luce interiore” di Adrian Borda è un interessante progetto coniuga musica, luce e fotografia. Attraverso i suoi scatti è in grado di far nascere all’interno dello spettatore sensazioni forti, siano esse di profondo stupore o scomodo disagio.

Nato e cresciuto nella piccola e isolata Reghin, in Romania, ha dedicato la sua attività artistica alla ricerca di scorci ad effetto e nuovi punti di vista su oggetti – provenienti dal mondo della natura e non – che siamo abituati a guardare. Nel suo portfolio non mancano infatti boschi autunnali visti da sotto una coltre di foglie secche, insetti ripresi da distanze millimetriche e paesaggi ai quali le luci conferiscono un tono sognante e soprannaturale.

“Serenade for Strings – La luce interiore” di Adrian Borda

«Non so molto degli strumenti che ho già fotografato, erano rotti, aperti per le riparazioni, quindi sono riuscito a mettere le telecamere al loro interno. Il primo che ho girato è stato un contrabbasso che ho trovato nel negozio di un amico. Il secondo era un violoncello francese molto antico dei tempi di Napoleone che ho trovato nella città di Amiens, nella casa di un direttore d’orchestra Dominique Leroy.» – Adrian Borda

Uno dei suoi ultimi inusuali progetti, portato avanti a partire dal 2016, è “Serenade for Strings – La luce interiore”. Si tratta di una piccola galleria fotografica che, se a prima vista pare rappresentare stanze spaziose di edifici antichi e un po’ polverosi, a uno sguardo più attento si rivela come una serie di foto di strumenti musicali, scattate però in un modo decisamente insolito: dall’interno.

Gli strumenti musicali visti da dentro

“Dentro un violoncello” sono le fotografie scattate ad un antico esemplare francese di violoncello costruito in epoca napoleonica. Un liutaio, amico di Adrian Borda, ha aperto lo strumento all’interno del quale è stata inserita una piccola fotocamera mirrorless, il cui obiettivo ha catturato la luce artificiale filtrata attraverso le “effe”, grazie ad un tempo di esposizione di circa trenta secondi. “Dentro un violino”, invece, comprende le foto scattate con un obiettivo fish eye all’interno di un violino. A farla da protagonisti sono i giochi della luce, che entra prepotentemente colorando l’ambiente di un tenue giallo, e le ombre, che accarezzano dolcemente le pareti dello strumento.

“Dentro una chitarra” è stata ottenuta inserendo una fotocamera attraverso la cassa di risonanza di una chitarra. La vista viene ancora una volta ingannata, dandoci l’illusione di essere davanti ad un edificio sacro di tempi antichi. Adrian Borda tuttavia non si è focalizzato solo sugli strumenti a corda. Con “Dentro un sassofono” possiamo ammirare le spirali di fumo che si avvolgono seguendo la forma cilindrica del corpo metallico di un sassofono, componendo la foto probabilmente più coinvolgente e movimentata della galleria.

«È stata davvero una bella e divertente sfida creare l’atmosfera giusta all’interno. Una volta ho usato la polvere di legno e la luce migliore era una lampadina dal soffitto. Stavo spostando il violoncello in tutta la casa per giocare con diversi angoli di luce. Spero che la serie continui, sto progettando di fotografare altri strumenti e altri oggetti interessanti da prospettive insolite.» – Adrian Borda

Una prospettiva diversa sulla quotidianità

La sapiente lente dell’artista ha esplorato anche altri apparecchi di uso comune. Tra i suoi lavori compaiono anche scatti all’interno di una vecchia e polverosa radio di tempi ormai andati, un vecchio scantinato, ingranaggi interni di un orologio,  macchina da scrivere vintage e molti altri ancora. L’intenzione dell’artista, come da lui stesso dichiarato

«non è necessariamente creare qualcosa che piaccia alla maggior parte delle persone, ma aprire una finestra su immagini capaci di perseguitarti, impossibili da dimenticare»

Considerato il successo che ha riscosso, attraverso mostre e vendite da ogni parte del mondo, possiamo dire che ci sia riuscito.

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