“Le nuvole” di Fabrizio De André. Falsa attribuzione Alda Merini

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"Le nuvole" di Fabrizio De André . Falsa attribuzione ad Alda Merini
℗ 1990 Sony BMG Music Entertainment (Italy) S.p.A.

Vanno vengono 
ogni tanto si fermano 
e quando si fermano 
sono nere come il corvo 
sembra che ti guardano con malocchio 

Certe volte sono bianche 
e corrono 
e prendono la forma dell’airone 
o della pecora 
o di qualche altra bestia 
ma questo lo vedono meglio i bambini 
che giocano a corrergli dietro per tanti metri 

Certe volte ti avvisano con rumore 
prima di arrivare 
e la terra si trema 
e gli animali si stanno zitti 
certe volte ti avvisano con rumore 

Vengono vanno ritornano 
e magari si fermano tanti giorni 
che non vedi più il sole e le stelle 
e ti sembra di non conoscere più 
il posto dove stai 

Vanno vengono 
per una vera mille sono finte 
e si mettono lì tra noi e il cielo 
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia. 

– “Le nuvole” di Fabrizio De André

Il testo è stato scritto da Fabrizio De André e Mauro Pagani, erroneamente attribuito alla poetessa Alda Merini. Nell’album del cantante è un recitativo interpretato da due donne (una adulta ed una anziana), la cui voce è accompagnata da un leggero e sognante sottofondo sonoro. È probabile che proprio la somiglianza di una delle voci con quella di Alda Merini abbia portato a cadere nell’errore della falsa attribuzione.

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