Thunderstruck: Un’icona dell’hard rock tra riff leggendari e storie sorprendenti

AC/DC – Thunderstruck (Official Video)

Uno dei brani più celebri degli AC/DC: “Thunderstruck”. Scritto da Angus Young, Malcolm Young i due fratelli chitarristi australiani, fondatori del gruppo, il brano è stato il primo singolo estratto dal dodicesimo album in studio “The Razors Edge”. È un pezzo che trasmette un incredibile senso di velocità ed energia. Ha un’anima prettamente rock, soprattutto per quel famigerato riff di chitarra e la ripetizione quasi ossessiva della parola “thunder”!

La rock band, nata a Sidney nel 1973, non è estranea al fulmine, visto che lo ha utilizzato anche nella rappresentazione del logo del proprio nome. Nome che rappresenta l’acronimo di “Alternate Current – Direct Current” (corrente alternata –  corrente continua), suggerito dalla sorella di Angus e Malcolm Young, Margaret, che lo aveva letto su un’aspirapolvere.

Il Significato del Titolo tra Thunderstruck e Thunder

“Thunderstruck” è stato ispirato da un turbolento viaggio in aereo di Angus Young. Quando il velivolo, attraversando un violento temporale, venne colpito da un fulmine, i passeggeri vennero presi dal panico e Angus dichiarò «di essermela fatta sotto di brutto». Anche il titolo è un chiaro riferimento all’episodio e sta ad indicare l’attimo in cui qualcuno si risveglia da una scossa, o viene spaventato positivamente ricordando l’esplosività di certe sensazioni fisiche.

Non a caso si parla di thunderstruck – fulminato, scioccato – piuttosto che di thunder. Le due parole vengono utilizzate entrambe nella canzone: la prima 15 volte e la seconda 5. Ma ascoltandola tutta, vengono pronunciate molto di più: ben 34 volte! Alcuni dicono che sia una specie di tributo a Bon Scott, l’ex cantante degli AC-DC trovato morto in una macchina per un’intossicazione da alcool a quasi 34 anni.

Significati metaforici del Testo

“Thunderstruck” degli AC/DC è un brano che, sebbene abbia una narrazione abbastanza diretta, offre spazio a molteplici interpretazioni metaforiche. Il testo, con il suo richiamo al tuono e alla sua potenza travolgente, potrebbe essere interpretato in diversi modi.

Potrebbe rappresentare il Potere e la Dominazione, con il narratore che descrive l’esperienza di essere sopraffatto da una forza irresistibile. Oppure, potrebbe essere interpretato come una metafora per la passione e l’intensità emotiva, con il tuono che simboleggia la scossa emotiva di un amore o di una profonda connessione.

Allo stesso modo, “Thunderstruck” potrebbe essere vista come una rappresentazione della Trasformazione o della Rinascita, con il narratore che viene colpito da una forza che cambia radicalmente la loro vita o prospettiva. Oppure, potrebbe essere considerata come una metafora per l’energia creativa, con il tuono che rappresenta l’impeto improvviso di ispirazione o genialità che spinge il narratore a creare qualcosa di straordinario.

Infine, il testo potrebbe anche essere interpretato come una riflessione sulla Rivoluzione o la Ribellione, con il tuono che simboleggia la scossa di cambiamento e la forza necessaria per rovesciare le convenzioni sociali o politiche esistenti.

L’indimenticabile RIFF degli AC/DC

“Thunderstruck” ha l’anima del puro rock e ciò che lo ha definitivamente consacrato al mondo della musica immortale è il veloce e complesso riff di chitarra elettrica! In realtà dalle parole di Angus sembra che proprio il riff, una delle parti di chitarra più difficili da eseguire, sia nato quasi per errore, eppure già con la forza di caratterizzare ancora di più lo stile musicale della band.

È iniziato da alcune piccole note che stavo suonando con la chitarra. L’ho suonato a Mal (Malcolm Young) e lui ha detto “Oh, ho un’idea per un buon ritmo che starà bene nella parte successiva”. Abbiamo costruito la canzone da quello. C’abbiamo giocherellato per alcuni mesi prima che tutto andasse a posto. Dal punto di vista dei testi, era solo una questione di trovare un buon titolo… Abbiamo inventato questa cosa del tuono, basata sul nostro giocattolo preferito d’infanzia ThunderStreak, e sembrava avere un buon suono.

Angus Young

La storia di come il famoso riff di Thunderstruck degli AC/DC è nato è affascinante e rappresenta un elemento distintivo del loro stile musicale. Angus ha suonato alcune note casuali che hanno ispirato Mal a creare un ritmo coinvolgente che avrebbe dato forma alla canzone. La band ha lavorato su di essa per mesi prima di perfezionarla. Riguardo al testo, era quindi solo questione di trovare un titolo adatto, e l’idea del tuono basata sul loro giocattolo preferito d’infanzia, il ThunderStreak, sembrava perfetta.

L’accusa di plagio per il Riff

Il riff di chitarra di “Thunderstruck” degli AC/DC è stato principalmente creato dal chitarrista Angus Young. Come per molte opere musicali, è comunque probabile che Young sia stato influenzato da una varietà di fonti nel suo processo creativo. Gli AC/DC sono noti per essere stati influenzati dal rock ‘n’ roll classico e dal blues, quindi è possibile che abbiano tratto ispirazione da alcuni di quei generi musicali durante la composizione del riff.

Tuttavia, una delle accuse di plagio mosse nei confronti del riff di chitarra di “Thunderstruck” degli AC/DC riguarda una presunta somiglianza con il brano “Nona” del gruppo australiano di rock progressivo “Screaming Jets”. “Nona” è stata pubblicata nel 1990, lo stesso anno di “Thunderstruck”. Alcuni hanno notato una certa somiglianza nel riff di chitarra introduttivo tra le due canzoni, portando a speculazioni e discussioni sull’eventuale plagio. Non è mai stata intentata una causa legale e le similitudini non hanno avuto conseguenze legali significative.

Il Video della Point Of View

Il video ufficiale del brano è stato girato alla Brixton Academy di Londra, il 17 agosto del 1990. Per creare una visione omogenea della location a tutti i partecipanti vennero regalate e fatte indossare delle magliette bianche che riportavano sul davanti la scritta “AC/DC – I was Thuderstruck” e sul retro la data della registrazione. Il palco era stato allestito con un pavimento trasparente, per far si che le telecamere posizionate sotto potessero inquadrare dal basso la performance della band, e in modo particolare la classica “duck walk” di Angus.

Ciò che rende unico nel suo genere il video associato a questo brano, è una scelta molto particolare riguardo le inquadrature da adottare, che contribuirà all’eccezionalità del brano. Si tratta della tecnica del “point of view”, in cui la scena viene inquadrata esattamente dal punto di vista di uno dei personaggi, come se la si vedesse attraverso i suoi occhi. E quale poteva essere il punto di vista principale se non quello degli strumenti musicali? Infatti, la prima inquadratura è della bacchetta del batterista Chris Slade, per passare poi al pubblico in delirio e al manico della chitarra inquadrati dalla paletta della stessa chitarra. In queste primissime scene, Angus Young suona il famoso riff con una sola mano. In realtà in tutti i live il riff viene suonato chiaramente a due mani, perché ad ogni singola nota corrisponde un contestuale colpo di plettro, impossibile da fare con una mano sola.

A parte queste inquadrature sceniche, il video presenta delle incongruenze che lo rendono forse ancora più d’impatto: in alcune scene Malcom Young ha la maglietta azzurra con i bottoni, in altre la canottiera e Angus indossa il berretto ma in certe scene non ce l’ha.

La Magia delle Esibizioni Live degli AC/DC

Durante le esibizioni live di “Thunderstruck” degli AC/DC, c’è una sorta di magia che si crea sul palco. Angus Young, il chitarrista, ha questa cosa interessante che fa durante il brano: utilizza un sistema a tamburi che gli consente di battere ritmicamente sulla chitarra, creando un effetto che ricorda il tuono. È una specie di tocco distintivo che aggiunge un ulteriore livello di intensità alla canzone.

C’è anche un’altra cosa divertente che fanno durante alcune esibizioni. Prima che la canzone inizi, creano una sorta di catena umana di amplificatori sul palco. Passano i cavi degli amplificatori da uno all’altro, aumentando gradualmente il volume fino a quando non raggiungono un crescendo che si conclude con l’inizio del famoso riff di chitarra. È un modo davvero coinvolgente per iniziare la canzone e coinvolgere il pubblico fin dall’inizio.

E parlando di pubblico, durante le esibizioni di “Thunderstruck” la reazione della folla è spesso qualcosa di spettacolare. Appena inizia il riff di chitarra, scoppiano le urla e gli applausi. È davvero emozionante vedere come questa canzone riesca sempre a scuotere l’energia del pubblico e a farli partecipare attivamente allo spettacolo. D’altronde “Thunderstruck” è una delle canzoni che gli AC/DC eseguono più spesso durante i loro concerti. Non importa quante volte l’abbiano suonata, riescono sempre a mantenere lo stesso livello di energia e coinvolgimento, rendendo ogni esibizione un’esperienza unica.

La Duck Walk di Angus Young

La “duck walk” è una tecnica di esibizione chitarristica resa famosa dal leggendario chitarrista degli AC/DC, Angus Young. Consiste nel muoversi sul palco mentre si suona la chitarra, mantenendo una postura chinata e facendo dei passi corti e veloci, simili a quelli di una papera (“duck” in inglese). La tecnica richiede una notevole coordinazione e abilità, poiché il chitarrista deve essere in grado di suonare la chitarra mentre si muove agilmente sul palco. È diventata uno dei marchi distintivi di Angus Young e degli AC/DC.

Tutte le Curiosità più Strane di Thunderstruck!

“Thunderstruck” è diventata un’icona dell’hard rock, consolidando ulteriormente il posto degli AC/DC come una delle band più influenti del genere. Il riff di chitarra distintivo della canzone è diventato uno dei più riconoscibili nella storia della musica rock.

La canzone ha anche un bel primato: è una delle canzoni più costose nella storia del cinema! È stato inserito nel film del 1999 “Varsity Blues“, commedia giornalistica prodotta da MTV, per 500.000 dollari, una cifra esorbitante che i produttori accettarono di pagare. Grazie al suo ritmo dirompente, “Thunderstruck” degli AC/DC può essere impiegata praticamente per qualsiasi situazione.

Da Colonna sonora a Pubblicità

Il brano è stato usato come colonna sonore di film, promo e spot pubblicitari. Nel 2016 è stata scelta come colonna sonora dello spot dell’iPhone 7. Per sottolineare la resistenza dell’apparecchio all’acqua, un atleta usciva in bicicletta per allenarsi proprio durante un forte temporale, posizionando lo smartphone sul manubrio. Non solo, ma le note degli AC/DC hanno animato anche scene di videogiochi e programmi televisivi.

Dallo Sport a Musica contro il Cancro

Ma “Thunderstruck” degli AC/DC non smette mai di far parlare di sè. È diventata un inno sportivo popolare, suonata spesso durante gli eventi sportivi per pompare gli atleti e l’audience. È stata utilizzata in varie discipline sportive, tra cui calcio, hockey su ghiaccio, wrestling e altri.

Ma soprattutto è stata usata anche per nobili fini come la ricerca contro il cancro. Un gruppo di ricercatori della University of South Australia, ha scoperto che le micro particelle utilizzate per la somministrazione di farmaci antitumorali, migliorino la loro efficienza in presenza di musica. Sembra, infatti, che le vibrazioni causate dalla musica a queste micro particelle di silicio facciano rimbalzare il farmaco chemioterapico, inducendolo a coprire la cellula cancerosa in modo più uniforme. La canzone che il team ha usato intenzionalmente proprio per il suo ritmo incalzante è stata “Thunderstruck”!

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