Nasce l’Oxygen Bar. Nuova Delhi soffoca e mette in vendita l’aria

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Oxygen Bar in Nwe Delhi contro lo smog

Come ogni anno, alle porte dell’inv(f)erno, Nuova Delhi soffoca. Avvolta in una nube tossica, la popolazione della metropoli indiana, riesce a respirare soltanto il 21% di ossigeno. Un inquinamento atmosferico che registrato negli ultimi anni, riesce a far emergere New Delhi tra le classifiche mondiali come settima tra le città più inquinate al mondo, con un emissione di veleni al di sopra di 800, secondo l’Aqi – Indice di qualità dell’aria -, superato il 100 è altamente dannoso.  Lo smog presente è il riassunto di tutte le emissioni industriali, degli autoveicoli e delle sterpaglie bruciate negli Stati limitrofi dai contadini. Tutto ciò rende l’aria di questa città irrespirabile con una seria emergenza sanitaria, con un altissimo rischio per i bambini di contrarre malattie e problemi per lo sviluppo. Così nascono gli Oxygen Bar,

In risposta a questa situazione di emergenza il governo non ha attuato soluzioni concerete per poter contrastare quello che accade ogni anno in città, ma per il momento ha istituito un sistema di circolazione per gli autoveicoli a targhe alterne, ha bloccato i cantieri, chiuso le scuole egli uffici pubblici, bloccato i voli e distribuito 5 milioni di mascherine antismog in tutte le famiglie con bambini e anziani. Arwind Kejriwal, governatore della metropoli indiana afferma che Nuova Delhi è diventata una camera a gas, accusando così i governanti dei paesi limitrofi di non riuscire ad impedire l’accesa dei fuochi ai contadini. Si parla di un scarico di responsabilità governative sul tema della salute pubblica, in quanto il problema si presenta su vasta scala coinvolgendo tutta l’India settentrionale e bisognerebbe riunire tutta la zona sotto il governo federale locale.

Aria pulita a pagamento negli Oxygen Bar

Ma quando un governo inefficiente non ha riposte o misure di arginamento a tale emergenza pubblica, ecco che dagli Stati Uniti arriva una “boccata d’aria”. Nascono dei veri e propri Oxygen Bar, dove per 15 minuti e 7 dollari si può respirare aria pulita. La Oxy Pure, o ossigenoterapia, è un’idea di due giovani imprenditori di 25 e 26 anni, per i quali respirare ossigeno pulito anche solo per quindici minuti al giorno, rimuove i radicali liberi dannosi, e offre sollievo dall’aria tossica che si respira attualmente nella metropoli. Un bar dove si vende aria pulita, nelle stesse modalità in cui si beve un caffè, con addirittura un menù da consultare in cui ci sono diverse tipologie di ossigeno aromatizzato dalla lavanda, alla menta ecc..

Ma resta da ammettere che, oltre la geniale idea degli imprenditori, questi bar sono una misura ad appannaggio esclusivamente di classi benestanti, siti in centri commerciali di lusso. Sembra che ci si dimentichi di quanto sia popolata la metropoli e quanto effettivamente sia un rimedio poco accessibile a tutti. Uno scenario che definiremo quasi post apocalittico, dove l’ossigeno diviene un bene di lusso, e si apre un nuovo business con gli Oxygen Bar. Non avremmo mai pensato di dover pagare dell’aria pulita, come non pensavamo qualche anno fa di dover pagare dell’acqua potabile.

Emergenza globale. Il pianeta Terra è in estinzione

In questo momento storico, inondato da un inquinamento globale, il nostro pianeta ha esaurito le sue risorse. I vertici mondiali, non hanno trovato soluzioni plausibili, gli strikers guidati da Greta Thunberg si riversano in strada ancora ogni venerdì per protestare e per poter vivere più a lungo, senza morire soffocati in nubi tossiche come accade già in India. Ci resta da chiederci se in futuro dovremmo essere schiavi del denaro, oppure liberarci da queste catene e combattere l’estinzione per avere un pianeta migliore e dell’aria più salubre. 

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