“Perdita” di Blaga Dimitrova

Perdita, poesia di Blaga Dimitrova

Non so se mi ero innamorata di te. 
Mi innamorai però di altre cose, lo so: 
di una stanza scomoda rivolta a nord, 
di una teiera che crepitava di sera. 

Degli alberi mi innamorai che toglievano spazio, 
dei solitari e soffocanti cinema di quartiere, 
dei dolorosi ricordi di prigione, 
di un muro ferito dalle bombe. 

Delle fermate del tram, delle foglie ricoperte di brina, 
di una calda tasca con castagne bruciate, 
della pioggia scrosciante, del suono del telefono, 
perfino della nebbia fonda color cenere. 

Di tutto il mondo mi ero innamorata, non di te. 
Lo scoprivo nuovo, interessante, ricco. 
Per questo soffro… Non per averti perso. 
Altro ho perduto – il mondo intero. 

“Perdita” di Blaga Dimitrova

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