TamTam Arena. Il cinema d’autore da non perdere

Share
TamTam Arena

Lunedì20 settembre, nell’arena del Casale della Certosa in via Pietrelcina a Roma proseguono le proiezioni della TamTam Arena.

TamTam Arena Continua il cinema d’autore al Casale della Certosa di Roma dal 20 al 26 settembre – ore 20:30 / 22 

 Lunedì 20 settembre, alle ore 20:30, inaugura il secondo ciclo di film la commedia “Sarebbe stato facile” di Graziano Salvadori.Una ragazza determinata, un giovane deciso con l’aria da macho, un’imprenditrice raffinata, un giovane dolce e carico di dubbi esistenziali. Quattro persone che condividono un segreto: agli occhi di tutti sono due belle coppie eterosessuali, ma nella realtà sono tutti e quattro omosessuali e innamorati tra di loro. Grazie a una profonda amicizia reciproca, si crea un’alleanza per “sopravvivere” al giudizio altrui. Due finte coppie etero, necessità che si fa più forte quando il desiderio di avere una famiglia con figli adottivi non è più arginabile.

Si continua martedì 21 settembre con un’altra commedia, “Acqua di marzo” di Ciro De Caro.Libero torna nella cittadina d’origine per dare l’addio alla nonna in fin di vita. Ma la nonna non muore, e il passato che credeva essersi lasciato alle spalle lo travolge. Libero piomba in un limbo adolescenziale mai davvero superato, mentre la fissità di quell’universo cristallizzato gli urla che il tempo passa, e le cose cambiano. Poi, un evento inaspettato come un acquazzone primaverile segna la fine dell’inverno. E in un atto di libera, sincera incoerenza, Libero chiude finalmente il cerchio.

Mercoledì 22 settembre è la volta del mockumentary, ovvero il “finto documentario”, “L’era legale” di Enrico Caria. Il protagonista è uno dei volti più popolari delle soap, Patrizio Rispo, il portiere di “Un posto al sole” e Cristina Donadio, la donna boss di Gomorra. Anno 2020, Napoli. Nato e cresciuto nei Quartieri Spagnoli, Nicolino Amore diventa il nuovo sindaco di Napoli, convinto di poter pensare al proprio interesse e tralasciare quello della città, da sempre in mano alla criminalità organizzata. L’uomo, però, va in crisi e decide che il prossimo obiettivo come politico è combattere la malavita, legalizzando la droga. La mossa risulta vincente: in poco tempo, la camorra diminuisce i guadagni e Napoli diventa una delle città più efficienti al mondo.

Giovedì 23 e venerdì 24 settembre sarà protagonista la musica con il film drammatico “Sette Ottavi – una storia jazz” di Stefano Landini con le musiche originali di Paolo Fresu. Una storia ambientata nel fascismo della seconda guerra quando il jazz muoveva in Italia i primi passi tra i suoni di Ellington nascosti nei titoli dei brani criptati dal regime e le canzonette in voga. Alla proiezione di venerdì 24 settembre interverrà il regista Stefano Landini.

Sabato 25 settembre la docufiction “Vedi Napoli e poi muori” di Enrico Caria.Ritratto dolce-amaro di una città e di un territorio in balia della politica economica gestita dai clan. Attraverso materiale girato nell’arco di vari anni e su diversi supporti, l’autore e sceneggiatore satirico Enrico Caria tratteggia, prendendo notevolmente spunto dallo stile di Michael Moore, una società che cerca di ricostruire una cultura del lavoro, che vive nella perenne insicurezza di un domani, che sopravvive ai disegni occulti o palesi di una oligarchia che gestisce la vita e la morte di un popolo imprigionato. Un docu-film che parte da premesse solide e impegnate per scivolare lentamente in un potpourri stilistico che non affonda il coltello.

La rassegna si conclude domenica 26 settembre con la commedia “Ladri di barzellette” di Bruno Colella e Leonardo Giuliano. Aurelio Grimaldi interpreta sé stesso e nella storia è costretto da un produttore cinematografico a dirigere il sequel de Le barzellette, film di grande successo, per il quale è stato trovato un finanziatore rozzo e totalmente estraneo al cinema. Ma Grimaldi è un regista che vuole affrontare temi drammatici e vuole girare una trilogia su Aldo Moro, per questo gli viene promesso che sarebbe stato prodotto con un budget più alto del previsto se prima avesse girato il film comico. Allora Aurelio cerca, con scarsi risultati, di inserire citazioni importanti anche nel film comico e spiazzato cerca ispirazione trovando situazioni paradossali.

 

Comunicato stampa

Related Posts
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.